Giovedì, 19 September 2019 10:56

Il provvedimento anacronistico adottato dal Comune di Recco

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Pubblicata nella sezione notizie del Comune di Recco il 13 settembre 2019 a tre giorni dall'inizio della Settimana Europea della Mobilità che invita ad azioni per la mobilità sostenibile, non passa inosservato il provvedimento adottato dall'Amministrazione per affrontare la problematica della congestione del traffico in prossimità delle scuole negli orari di entrata ed uscita degli studenti.
Mentre a Roma la discussione verte sul limitare la circolazione automobilistica per favorire lo spostamento a piedi o con i mezzi pubblici, Recco ha previsto un modulo, da scaricare dal sito del Comune, per ottenere il rilascio di un bollino che, al simbolico costo di 1 €, permetterà ai residenti di parcheggiare nelle aree blu gratuitamente in fasce orarie indicate. Incentivare l'uso delle auto in un orario già critico non solo peggiorerà il traffico per tutti ma grazie alla possibilità del parcheggio quasi gratuito permetterà ad alcuni di svolgere nell’orario di uscita od entrata dalle scuole, le proprie commissioni utilizzando l’auto anziché transitare velocemente per depositare i figli e poi spostarsi in città con altri mezzi.

FIAB Tigullio ritiene che il provvedimento sia assolutamente anacronistico e non in linea con la direzione adottata a livello nazionale dal legislatore. La mobilità da e verso le scuole di ogni ordine e grado, anche leggendo il nuovo codice della strada che prevede tra l’altro l'istituzione delle “strade scolastiche”, deve garantire a bambini e ragazzi la la possibilità di camminare e pedalare per raggiungere la scuola in sicurezza, in autonomia e in modo sostenibile senza inquinare l’ambiente.
Il vademecum sulle “strade scolastiche”, scaricabile dal sito https://www.stradescolastiche.it/ è stato redatto per permettere ai bambini ed ai ragazzi (ed anche ai loro genitori) di riappropriarsi degli spazi delle città per muoversi liberamente e senza pericoli .
Come si evince dal documento, ma come è facilmente intuibile utilizzando il semplice buon senso, è prioritario agire sul settore dei trasporti, soprattutto su strada, per limitare le emissioni di gas in atmosfera. Il traffico urbano va disincentivato, non certo favorito, regalando soste quasi gratuite, per creare una città amica dei bambini (secondo l’Unicef, una città amica dei bambini dovrebbe rispettare il loro diritto di camminare sicuri per la strada, e vivere in un ambiente non inquinato),favorire la loro autonomia, difendere la loro salute e soprattutto per la loro sicurezza (gli incidenti stradali sono tra le principali cause di morte per i bambini tra 5 e 14 anni nel mondo - dati OMS).
Invitiamo il Comune di Recco a rivedere la posizione e siamo a disposizione per consigli e suggerimenti.