Domenica, 16 Novembre 2025 09:32

16 novembre - Giornata Mondiale in memoria delle Vittime sulla Strada

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Gli ultimi dati completi riguardano il 2024, l'anno in cui è stato approvato il Codice della strage. Secondo l'Istat in 12 mesi sono stati 3.030 i morti in incidenti stradali in Italia (-0,3% rispetto all’anno precedente), 233.853 i feriti (+4,1%) e 173.364 gli incidenti (+4,1%). Le cronache del 2025 ci suggeriscono che le cose non stiano affatto migliorando.

Oggi, domenica 16 novembre, in occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime sulla strada, come FIAB vogliamo ribadire concettichiari.

ll numero di vittime in bici è sempre paurosamente alto e c’è quindi ancora molto da fare per diffondere una diversa idea di sicurezza, all’insegna di consapevolezza ed educazione", dice Luigi Menna, Presidente della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. 

Più ciclisti, più sicurezza

In tema di incidenti stradali la Federazione riporta da anni i dati di una delle ricerche più importanti. Lo studio internazionale "Safety in Numbers: more walkers and bicyclists, safer walking and bicycling" di P. Jacobsen evidenzia come, raddoppiando il numero di ciclisti per chilometro percorso, il rischio individuale si riduce del 34%, mentre se questi si dimezzano il rischio aumenta del 52%.

Diciamola altrimenti: se ci sono più biciclette significa che migliora la sicurezza sulle strade, per tutti gli utenti a cominciare da pedoni e ciclisti. 

Non c'è da girarci intorno. Anche se dal 2000 a oggi la mortalità dei ciclisti è calata (-40% solo negli ultimi dieci anni), la contabilità resta comunque tragica. 

Bisogna smetterla di trattare gli incidenti come fatalità: occorre cominciare a lavorare sulle città30, guardando ai modelli virtuosi come quello di Bologna dove i risultati si sono visti. 

Come FIAB ci battiamo in ogni sede istituzionale per svolgere il nostro ruolo di advocacy e fare pressione sulla politica affinché non trascuri l'impegno per città più vivibili e sicure per gli utenti attivi della strada.  

In bici è meglio

Diventare soci FIAB vuol dire entrare a far parte di una comunità che promuove la mobilità attiva, sostiene le politiche per la sicurezza stradale e partecipa a un movimento che ogni giorno pedala per il domani. La campagna 2026, intitolata “In bici è meglio”, invita chiunque creda in città più umane, sicure e sostenibili a unirsi alla rete FIAB.