Il 15 marzo 2014 alle ore 19, veniva inaugurata all’interno della nuova sede in Viale Dante a Sestri Levante la Ciclofficina dell’allora Vivinbici.
L’intenzione principale era quella di offrire a tutti i cittadini di Sestri Levante e delle città limitrofe, uno spazio completamente attrezzato in cui poter effettuare in autonomia la prima basilare manutenzione alla propria bicicletta. All’interno dell’ampio spazio, oltre alla ciclofficina hanno trovato spazio uno sportello informativo per il ciclista e un polo tematico della biblioteca cittadina dedicata ai cicloescursionisti che ha messo a disposizione di tutti mappe, riviste e libri utili nella programmazione delle proprie escursioni vacanze in bicicletta.
Già nelle intenzioni messe in atto nel 2014 la ciclofficina era stata pensata come perno di una nuova visione di mobilità sostenibile ed ecologica. Uno spazio in cui il cittadino avrebbe potuto segnalare criticità del territorio correlate alla mobilità alternativa, uno spazio pensato per il riuso sociale in cui le biciclette abbandonate, requisite e non più reclamate, avrebbero potuto trovare una nuova vita.
All’inaugurazione erano presenti la presidente Fiab di quegli anni (Giulietta Pagliaccio) e gli storici Amici della Bicicletta di Genova a sottolineare l’importanza della presenza nel Tigullio di una sede FIAB per consolidare e proseguire nella realizzazione ed esecuzione di campagne ormai ben consolidate nel territorio (Pedibus, Bicibus).
A distanza di 10 anni, possiamo dire che la ciclofficina é ed é stata realmente il perno che ci ha permesso di realizzare progetti davvero importanti con gli Istituti Scolastici del territorio e con gli enti locali.
Ogni bicicletta riparata, ogni bicibus, Bimbimbici, escursione é stata possibile grazie all’apporto di volontari che hanno garantito la loro presenza (non solo) in ciclofficina per più giorni alla settimana, accogliendo sempre con un sorriso cittadini e ciclisti bisognosi di assistenza. Solo in questo ultimo periodo sono stati ridotti a due i giorni di apertura della ciclofficina perché, e ci dispiace constatarlo, non siamo riusciti in questi anni a favorire un ricambio generazionale tra i volontari che se ne occupano.
Eppure le occasioni di formazione ed aggregazione non sono mancate.
In primis il bicibus, dal cui primo nucleo di partecipanti, è nata Vivimbici.
Nel 2018 alcuni ragazzi dell’Istituto Scolastico di Sestri Levante, aveva dedicato una pagina del loro progetto Scuol@in rete all’iniziativa, intervistando il presidente Marco Veirana (trovate il video dell’intervista qui)
Già dal 2015 molti sono stati i progetti intrapresi, spesso in continuazione con quelli già svolti negli anni precedenti, tesi al recupero di biciclette abbandonate. Ricordiamo tra i molti il laboratorio Riciclolabici, in collaborazione con la Fondazione Cif e Comune di Chiavari, che aveva come obiettivo quello di attivare percorsi di inclusione sociale e lavorativa dedicati a giovani disabili, ed il progetto Ri-ciclo a Lavagna che ha permesso di rimettere in pista biciclette abbandonate che sono poi state concesse in comodato d’uso gratuito presso lo IAT.
Non sono mancati momenti di incontro dedicati alla cittadinanza. Nell’agosto 2014 avevamo portato in piazza la nostra ciclofficina (Ciclofficina in Piazza) per promuovere una cultura dell’utilizzo quotidiano e corretto della bicicletta e della capacità di saper fare con le proprie mani. Avevamo incontrato turisti e cittadini a Sestri Levante di fronte all’Hotel Nettuno ed avevamo insegnato a tutti coloro che si erano fermati, a prendersi cura della piccola manutenzione ordinaria della bicicletta. Avevamo replicato portando in piazza la ciclofficina anche durante l’evento Pedalata in libertà, organizzato a Rapallo nel settembre 2015, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.
Avendo una base operativa così efficiente, l’apporto di volontari ed il sostegno degli enti locali è stato possibile realizzare anno dopo anno, attività sempre diverse, stimolanti e propositive per cercare di promuovere sul territorio uno stile di mobilità sostenibile, cercando di instaurare un dialogo costruttivo e mai negativo con tutti.
Ci scuserete questa sorta di piccolo memoir ma fa sempre bene ricordare da dove si è partiti, fare dei bilanci e ricominciare a camminare…in questo caso a pedalare verso un cambiamento reale.
Nei prossimi giorni inseriremo in allegato un paio di report per quantificare le iniziative fatte in questi anni.
Grazie di aver letto sino a qui !