La storia di FIAB Tigullio Vivinbici è quella di un piccolo gruppo di pionieri della mobilità sostenibile diventato, nel corso di oltre un decennio, un punto di riferimento imprescindibile per la cultura della bicicletta nel Levante ligure.
Tutto ebbe inizio ufficialmente il 13 giugno 2011, quando presso i locali delle “Casette Rosse” a Sestri Levante si riunirono i soci fondatori Federico Borromeo, Viola De Carlo, Alessandro De Leo, Simone Famà, Francesco Morgillo e Marco Veirana per dare vita a un’associazione allora denominata semplicemente “Vivinbici”. L’obiettivo era chiaro sin dal principio: mettere in rete persone interessate a promuovere la città ciclabile e altre forme di mobilità sostenibile. Il primo nucleo dell’associazione nacque, significativamente, dall’esperienza dei partecipanti al progetto Bicibus.
Un momento di svolta fondamentale avvenne il 15 marzo 2014, con l’inaugurazione della nuova sede in Viale Dante 132H a Sestri Levante. Questo passaggio segnò l’abbandono delle Casette Rosse per uno spazio più ampio e attrezzato, che ospita tuttora la Ciclofficina.
Pensata come perno di una nuova visione urbana, la Ciclofficina non è solo un luogo per la manutenzione autonoma delle biciclette, ma anche uno sportello informativo e un polo bibliotecario tematico dedicato ai cicloescursionisti. All’inaugurazione partecipò anche Giulietta Pagliaccio, allora presidente nazionale FIAB, a testimonianza del legame crescente tra la realtà locale e la federazione nazionale.
Negli anni, l’associazione ha diversificato i suoi interventi, spaziando dall’inclusione sociale alla sicurezza stradale. Tra i progetti più rilevanti si ricordano:
• Riciclolabici (dal 2015): un laboratorio in collaborazione con la Fondazione Cif di Chiavari per l’inclusione lavorativa di giovani con lievi disabilità attraverso la riparazione meccanica.
• Ri-ciclo: un’iniziativa a Lavagna per il recupero di biciclette abbandonate, rimesse in funzione e concesse in comodato d’uso gratuito.
• Iniziative nelle piazze: eventi come “Ciclofficina in Piazza” a Sestri Levante (2014) e Rapallo (2015) hanno portato la cultura della piccola manutenzione direttamente tra i cittadini durante la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.
• Scuola e territorio: il costante impegno con il Bicibus, il Pedibus e l’evento nazionale Bimbimbici per educare le nuove generazioni a uno stile di vita attivo.
Nel 2019, a seguito del Progetto EduMob sviluppato nel Ponente Ligure su incarico di Regione Liguria, è stata aperta la sezione Fiab Imperia poi chiusa nel settembre 2020 con l’apertura delle sezioni Fiab Riviera dei Fiori a Ventimiglia e Fiab Albenga. Sempre nel 2019 è stata aperta la sezione Fiab Rapallo per condividere la ciclofficina attiva presso il locale Centro Giovani; tale sezione si è chiusa nel giugno 2025. Nel settembre 2024 la sezione Fiab Riviera dei Fiori si è costituita in associazione autonoma inglobando Albenga come sua sezione.
L’associazione aderisce alla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta FIAB ITALIA e all’ECF – European Cyclists Federation
L’evoluzione dell’associazione è passata anche attraverso la sua identità nominale. Originariamente nata come “Vivinbici”, l’attuale denominazione FIAB Tigullio Vivinbici riflette l’adesione alla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Recentemente, a livello nazionale, la FIAB ha introdotto ufficialmente la parola “Ambiente” nel proprio nome per sottolineare come la bicicletta non sia solo un fine, ma un ottimo strumento per migliorare l’ecosistema urbano.
Oggi l’associazione, guidata ancora dal presidente Marco Veirana, opera non solo a Sestri Levante ma in tutto il Tigullio lottando per un sistema di vita a misura d’uomo, libero da rumore e inquinamento. Nonostante le difficoltà nel ricambio generazionale dei volontari, FIAB Tigullio continua a pedalare verso un cambiamento reale della mobilità quotidiana.
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