Cykelvänlig Skola significa scuola a misura di bicicletta o scuola amica della bicicletta, o per chi ama gli anglicismi scuola bicycle-friendly. Questo è il nome del nuovo progetto a livello nazionale promosso da Svenska Cykelstäder* e sostenuto anche da Svensk Cykling** e Cykelfrämjandet***. Il progetto è partito ufficialmente il 16 agosto, con l’inizio dell’anno scolastico, e comprende l’apertura di un sito dedicato e di un concorso nazionale per le scuole.
Le premesse da cui si parte sono per esempio che ogni bambino ha bisogno di almeno 60’ al giorno di attività fisica, che più del 60% dei bambini tra i 10 e i 12 anni vive a meno di 2 km dalla propria scuola, oppure che il 44% dei dirigenti scolastici sostiene che i genitori che accompagnano a scuola in auto i propri figli sono la principale causa di incidente stradale nei pressi delle scuole, a discapito proprio degli alunni! Andare a scuola in bici migliorerebbe la condizione di salute di bambini, genitori e personale scolastico. Anche altri aspetti avrebbero giovamento, per esempio la capacità di concentrazione aumenterebbe, l’ambiente scolastico sarebbe più salutare e sicuro, l’indipendenza e la fiducia in sé stessi dei bambini si rafforzerebbe, andare a scuola in bici in gruppo sarebbe vissuta come un’esperienza divertente con conseguenze positive anche sull’ambiente scolastico.

Come detto il progetto è partito con il lancio del nuovo sito https://cykelvanligskola.se/ che, oltre a contenere informazioni generali e materiale per la promozione, include una sezione chiamata “Cassetta degli attrezzi” che sarebbe metaforicamente un contenitore pieno di strumenti per aiutare le regioni, i comuni, i dirigenti, il personale scolastico e i genitori a lavorare per migliorare la/le propria/e scuola/e da un punto di vista della mobilità ciclistica. Questa “cassetta” contiene per esempio progetti già esistenti e che hanno dato buoni frutti; quindi il senso è quello di dare fonte di ispirazione e idee a chi vuole far partire un progetto nella propria scuola (o nel proprio comune).
Per esempio un insegnante può trovare materiale didattico o ispirazione su come inserire la ciclabilità nell’insegnamento della propria materia. Il personale scolastico può trovare consigli su come migliorare la comunicazione con le famiglie riguardo progetti di ciclabilità o idee su attività da organizzare durante l’anno scolastico. Un dirigente può invece prendere spunto su come promuovere l’uso della bici tra il personale scolastico. L’ufficio tecnico di un comune può trovare idee su come fare e attuare un piano d’azione per migliorare la sicurezza stradale nei pressi delle scuole, ma anche idee per attuare progetti più grandi come quello della Barntrafikskolan di Helsinborg di cui vi ho già parlato (https://www.fiabtigullio.it/j3/component/k2/item/123-barntrafikskolan-educazione-stradale-per-bambini-il-nuovo-articolo-dalla-nostra-inviata). Un genitore può trovare spunti su come insegnare la sicurezza stradale ai propri figli giocando e divertendosi oppure informazioni e suggerimenti su come far partire un progetto di bicibus nella scuola dei propri figli.

Cykelvänlig Skola è anche un concorso, al quale possono partecipare tutte le scuole sul territorio svedese: ogni scuola, dopo aver nominato un referente (che può essere un genitore, un dirigente, un insegnante…), procede con la registrazione online. Durante la registrazione verrà chiesto di spuntare una lista di criteri che descrivono quanto la scuola, al momento dell’iscrizione, sia “cykelvänlig” (ovvero a misura di bicicletta). Il passo successivo è quello di creare un piano d’azione concreto, anche con l’aiuto della suddetta “Cassetta degli attrezzi”, per migliorare le condizioni di ciclabilità della scuola. I passi avanti e quindi i nuovi criteri raggiunti si possono poi documentare entro una data termine, dopo la quale verranno assegnati il premio per la scuola più a misura di bici e quello per la scuola che ha dimostrato più coinvolgimento e creatività nel progetto. Svenska Cyklestäder offre anche la possibilità di supporto gratuito a tutte le scuole che partecipano al concorso, per esempio aiutando le scuole che vogliono iniziare un dialogo con l’ufficio tecnico del comune per modificare la circolazione nella zona antistante la scuola, oppure dando materiale informativo da distribuire o idee per sviluppare attività ludico-didattiche collegate al progetto.
I criteri di cui scrivevo prima sono stati divisi in 5 livelli (da 1 a 5 stelle). Ogni scuola deve soddisfare almeno 6 criteri (su 10 o 11 totali per ogni livello) per poter passare al livello successivo. Vi mostro nella foto qui sotto i criteri dei primi due livelli, 1 e 2 stelle.

Per il primo livello ci sono per esempio i seguenti criteri:

La foto qui sopra invece vi mostra i criteri per raggiungere il livello più alto, 5 stelle:
Il progetto è appena partito e quindi non so dirvi quante scuole parteciperanno al concorso quest’anno, ma mi terrò sicuramente aggiornata e magari più avanti vi racconterò come sarà andata. Personalmente mi sembra un progetto ambizioso e molto importante, spero vivamente che dia dei buoni risultati! Attualmente sto studiando proprio per diventare insegnante qui in Svezia e se tutto va bene fra un paio d’anni potrò anche io partecipare al concorso e contribuire come insegnate della mia futura scuola a una maggiore mobilità attiva e sostenibile! Almeno lo spero! 🙂
Grazie per il tempo che dedicate alla lettura dei miei articoli… e se non li aveste ancora letti tutti, li trovate qui (https://www.fiabtigullio.it/j3/component/k2/itemlist/user/803-violadecarlo).
Sempre sui pedali, Viola.
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* Svenska Cykelstäder è un’associazione di comuni e regioni che lavorano intenzionalmente per una maggiore e più sicura mobilità ciclistica. I membri regolari sono 35 comuni svedesi e 6 regioni che vogliono rendere il ciclismo quotidiano più attraente.
****Svensk Cykling è un’organizzazione di settore per rivenditori, produttori e importatori di biciclette. Uno dei suoi scopi è di lavorare sulla formazione dell’opinione pubblica per spingere più persone possibili a pedalare più spesso.
*** Cykelfrämjandet, nata nel 1934, è il corrispettivo della FIAB italiana in Svezia.
****Cykelvänlig arbetsplats è un tipo di iniziativa che diversi comuni e regioni intraprendono ogni anno. Probabilmente sarà argomento per un mio prossimo articolo, ma brevemente si tratta di solito di concorsi dove aziende pubbliche e private gareggiano per vincere il premio di “Luogo di lavoro a misura di biciletta”.
Mi chiamo Viola sono una dei soci fondatori di FIAB Tigullio Vivinbici. Dal 2015 vivo a Lund, una cittadina universitaria del sud della Svezia, ricca di piste ciclabili e in gran parte pianeggiante, quindi con ottimi presupposti per una mobilità ciclabile! Il mio amore per la bici nasce in adolescenza dove la bici rappresentava per me la possibilità di muovermi tra diverse cittadine del Tigullio in autonomia… poi pian piano è diventata un simbolo della mia volontà di andare contro corrente, di non adeguarmi alla massa… finché poi ho trovato la mia coscienza ambientalista ma anche il semplice piacere di pedalare, respirare e guardare il mondo dal mio sellino. Con questa rubrica vorrei darvi la possibilità di vedere come funzionano (o non funzionano) le cose qui, come spunto di riflessione o anche per semplice curiosità! La mia idea è quella di raccontarvi sia esperienze personali di ciclabilità e cicloturismo, sia di prendere ispirazione dagli articoli della rivista dell’associazione Cykelfrämjandet di cui ovviamente sono socia, che sarebbe poi il corrispettivo di FIAB qui in Svezia.