Domenica 12 ottobre, nell’ambito di Experience per la 41° ed. Expo Fontanabuona e Valli del Levante, FIAB Tigullio Vivinbici organizza una pedalata lungo la Ciclovia dell’ardesia da Chiavari a Calvari. Confidando in una giornata limpida e tersa, la giornata ci regalerà un’ottima occasione per scoprire la nostra ciclovia che con un’altimetria trascurabile, costeggia il fiume Entella, permettendoci di immergerci nella natura e nella storia della Val Fontanabuona.
Si partirà dalla Piazza dei Pescatori a Chiavari; i partecipanti (max 30) saranno suddivisi in due gruppi con partenze rispettivamente alle 9:30 ed alle 9:50 e saranno accompagnati da volontari di Fiab Tigullio.
E’ necessario iscriversi entro venerdì 10 ottobre utilizzando il modulo di iscrizione che trovate qui.
Come indicato nel modulo da compilare a cura dei partecipanti, considerata la caratteristica del percorso, in gran parte sterrato e con alcuni tratti stretti e un po’ esposti sul fiume, non è prevista la partecipazione di bambini inferiori ai 10 anni, anche se trasportati su seggiolino. Sconsigliato l’uso della bici da corsa.
L’iscrizione prevede il versamento alla partenza di 3 € a persona che coprono i costi dell’assicurazione infortuni.
Con lo stesso modulo si possono iscrivere anche altre 4 persone, è necessario però indicare i loro nomi. Ogni comunicazione dell’organizzazione sarà effettuata solo al compilatore del modulo. Sarà sua cura informare gli altri.
Per la conferma dell’iscrizione all’evento con indicazione dell’ora di partenza (9:30 – 9:50) sarà necessario attendere successiva mail.
Il pranzo al sacco a cura dei partecipanti sarà consumato presso l’area pic nic di Scaruglia dove si trova una fonte di acqua fresca.
Confidiamo la pedalata possa servire da volano per rivalutare una ciclovia, nata ufficialmente nel 2012, che ha sempre goduto di grande popolarità vedendo la partecipazione di oltre 500 persone durante il biennio in cui si era svolta la Ciclovia in Festa, pedalata enogastronomica da Lavagna a Bassi di Tribogna.
Dopo i forti danni i danni provocati alla pista ciclabile dalle alluvioni del 2013 e 2014 il percorso è stato seriamente compromesso in più punti e risulta difficilmente percorribile in sicurezza per l’intera tratta. Peraltro, come illustrato da Marco Veirana in questa intervista, il percorso risulta interessante anche per il risvolto naturalistico e culturale.