FiabTigullio

FiabTigullio

FiabTigullio è un'associazione cicloambientalista che promuove l'utilizzo della bicicletta

Domenica, 09 Novembre 2025 09:34

Campagna tesseramento 2026

In bici è meglio!
E' questa la frase perno della campagna di tesseramento Fiab per il 2026.

Rinnovare o sottoscrivere la tessera FIAB vuol dire contribuire a rendere più forte la voce di un'associazione che da oltre trent'anni cerca un dialogo propositivo con le pubbliche amministrazioni, di qualsiasi livello, promuovendo un'idea di città vivibile per tutti, con aree sicure, in cui spostarsi con qualsiasi mezzo non sia una necessità ma una scelta. 
Inoltre la tessera Fiab dà diritto ad assicurazione RC in bici in Europa, sconti e convenzioni, a ricevere la rivista BC e alla partecipazione a gite e viaggi.

A livello locale interloquiamo con le Pubbliche Amministrazioni per spronarle ad adottare buone pratiche che permettano a tutti i cittadini di vivere il Tigullio come uno spazio sicuro, condiviso, a misura di tutti : pedoni, ciclisti, automobilisti con una maggiore attenzione ai cittadini che presentano difficoltà motorie e che devono potersi muovere negli spazi comunitari senza incontrare ostacoli e pericoli. 

Crediamo fermamente la condivione di un'idea di città realmente vivibile, possa far sì che anche in Italia si diffonda l'esigenza di vedere sorgere Città30 ovunque e più saranno le richieste, più saranno le spinte dal basso alla domanda, più numerose saranno le voci meno sorda sarà la politica. 

Vorremmo non solo ricordarvi di rinnovare o sottoscrivere la tessera, ma vi invitiamo a venire a chiacchierare con noi nella sede di Via Dante 132 H negli orari di apertura al pubblico. Possiamo conoscerci di persona, scambiare idee, punti di vista, opinioni, pensare insieme ad eventi di sensibilizzazione.
Inoltre chi rinnova o si iscrive per la prima volta avrà la tessera valida fino al 31 dicembre 2026.
Per chi ha già provveduto al rinnovo della tessera, può stamparla e portarla in sede. La plastificheremo e daremo un piccolo omaggio.

La sede di Fiab TigullSestriCiclabile2018io è presente da oltre 10 anni nel Comune di Sestri Levante, città nella quale risiede una buona percentuale dei soci Fiab Tigullio attivi che riescono a monitorare quotidianamente criticità e migliorie della mobilità ciclistica.

Il contaciclisti di quest’anno ha evidenziato quello che già nel 2019 era emerso dall’indagine condotta su 289 studenti delle prime e seconde medie della Scuola Media “G. Descalzo” dell’Istituto Comprensivo di Sestri Levante. Il questionario, preparato da Fiab Tigullio Vivinbici sulla base di un modello europeo, evidenziava un buon grado di autonomia degli studenti con interesse per il Bicibus e gli spostamenti in bicicletta ma rilevava che pochi la utilizzavano come mezzo di trasporto. Il dato ci sembra confermato dalle misurazioni di quest’anno (10 ragazzi su 380 ciclisti durante il Contaciclisti 2025).

A nostro parere migliorie alla rete ciclistica di Sestri Levante potrebbero influire positivamente sulla percezione del pericolo limitando alcuni attraversamenti pericolosi ed è per questo che abbiamo indicato, nel dettaglio, tutta una serie di criticità che la rete ciclabile di Sestri Levante presenta.

Sestri, comune ciclabile dalla prima edizione del 2018, continua ad essere in Liguria il Comune con più Bike smiles sulla bandiera gialla (3), là dove il “punteggio” attribuito, come abbiamo già fatto notare altrove, non è un attestato di merito ma uno sprone al miglioramento in un contesto sociale, come quello italiano, che ben è lontano dagli standard europei.

Se confrontiamo i misuratori del 2018 con quelli dell’ottavo anno, ci sono state delle piccole flessioni in negativo nel primo ambito tematico, quello del Cicloturismo. Come specifica la Guida ai Comuni Ciclabili, favorire il cicloturismo significa creare non solo una rete ciclabile efficiente ma fornire infrastrutture dedicate ai ciclisti (ciclovie, ciclofficine, servizi di assistenza, noleggio e guide per ciclisti, strutture ricettive particolarmente attente alle esigenze dei pedalatori, ecc.) che favoriscano l'utilizzo delle strutture a qualsiasi tipologia di "turista in bicicletta". La decisione di cessare il servizio di bike sharing è uno dei trenta indicatori presi in esame. Come segnalato nel reportage pubblicato da Il Secolo XIX lo scorso agosto (trovate l’articolo in allegato), il Sindaco Francesco Solinas parlava della rimozione delle vecchie postazioni del sistema di bike sharing non funzionante da anni. Gestito inizialmente dal Comune di Sestri Levante, che rilasciava direttamente le tessere per il noleggio, il bike sharing era passato a Mediaterraneo per poi decadere inesorabilmente a causa della mancata manutenzione dei mezzi (che scomparivano in inverno per ricomparire nella stagione turistica) e allo stato di degrado delle postazioni che sono ormai state smantellate.

Lieve flessione in positivo sugli ambiti tematici delle ciclabili urbane e della moderazione della velocità grazie all’istituzione di alcune “zone 30”. E’ auspicabile, vista la presenza di una buona rete ciclabile da migliorare, diventare una Città30 : avere strade sicure e curate, nuove aree verdi, piazze pedonali e piste ciclabili, attraversamenti tranquilli per le persone anziane e con disabilità, spazi protetti per i bambini davanti alle scuole, un traffico più fluido per tutti i mezzi.

In allegato trovate la lettera inviata al Comune di Sestri Levante, articolata in 13 proposte: 11 per migliorare la sicurezza delle piste ciclabili e delle infrastrutture nel territorio comunale , una dedicata a nuovi cicloposteggi che non sono sufficienti per il territorio e l’ultima dedicata alla veicolazione di messaggi propositivi allo spostamento in bicicletta.

Segnalazioni sulle ciclabili

Nel 2021 veniva consegnata a Chiavari per il primo anno la bandiera gialla di Comune Ciclabile, simbolo dell’impegno e della volontà di migliorare la ciclabilità delle città.

Già allora il presidente Marco Veirana, in un’intervista su TeleRadioPace, linkata a questo articolo, segnalava la necessità della condivisione armonica degli spazi, senza campagne divisive che spesso piacciono tanto alla stampa locale.
Le città 30, di cui Bologna è un fulgido esempio, sono città vivibili da tutti, con rispetto per gli spazi comuni, attenzione alle fasce deboli, rispetto per la città e i cittadini.

Come specificavamo in questo articolo, ComuniCiclabili non è un premio, bensì una valutazione con relativo riconoscimento per confrontare, con criteri omogenei, le eterogenee realtà dei comuni italiani e vorrebbe essere uno sprone per le Pubbliche Amministrazioni a migliorare, negli anni, la mobilità ciclistica tendendo all’eccellenza italiana (le 5 bike smiles) e speriamo che Chiavari, che anche nell’ottava edizione ha ottenuto 2 bike smiles, ne aggiunga presto un’altra.

rete ciclabile chiavarese

Le smiles maggiori (3) nel caso di Chiavari si hanno nel campo comunicazione. Nel 2024 la città si è dotata di una segnaletica verticale e diversi materiali per implementare le informazioni sulla ciclabilità.
L’idea della bicipolitana in Italia é nata nel 2005 a Pesaro, che ne ha inventato il nome e creato il logo. L’idea si è poi estesa in tutta Italia ma il modello funziona non solo grazie ad una segnaletica ed una comunicazione efficace, ma soprattutto se le linee sono interconnesse, favoriscono l’intermodalità e viene dedicato alle infrastrutture ciclabili la stessa attenzione che si concentra sulle arterie automobilistiche. I cicloposteggi devono essere dignitosi, capillari e sicuri per aumentare la percezione di sicurezza di un mezzo che continua ad essere oggetto di furti.

Ed è quello, tra le altre cose, che chiede Fiab Tigullio al Comune di Chiavari nella lettera allegata.
Sempre tra gli allegati trovate anche un'ulteriore analisi del Contaciclisti.

Domenica, 28 Settembre 2025 08:26

Contaciclisti 2025 : report dati

LChi Contaciclistia Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (Sems) di quest’anno si è concentrata, più degli scorsi anni, sul monitoraggio della situazione reale nei comuni ciclabili (e non) della Riviera. Solo leggendo i dati è possibile verificare se le scelte fatte sono suscettibili di miglioramenti e di quale portata.
È sempre buona norma confrontare i dati con quelli degli anni precedenti. Per cui segnaliamo che sul nostro sito trovate sia i dati relativi al 2024 che quelli relativi al 2023.

I dati registrati a Sestri Levante martedì 16 settembre, dalle ore 7 alle ore 9, indicano un totale di 380 passaggi di ciclisti che hanno scelto di spostarsi soprattutto dove ci sono corsie o piste ciclabili : 180 transitati nella zona est del Parco Mandela, 143 in Piazza della Repubblica, e 77 nella rotonda Via Primi/ Via Tino Paggi. Leggendo i dati sono pochissimi i ragazzi (10) che si spostano in bicicletta in una fascia oraria che permetterebbe loro di raggiungere la scuola o la stazione ferroviaria. Per gli spostamenti urbani gli uomini (257) utilizzano la bicicletta molto più delle donne (113). Citando Silvia Marcozzidiversi studi sul gap di genere sono stati fatti qualche anno fa soprattutto in ambito anglosassone per quanto riguarda l’utilizzo della bici come mezzo di spostamento quotidiano. Tutti giungono alle stesse conclusioni. Quello che scoraggia le donne dall’utilizzo quotidiano della bici non sono aspetti come il "dress code" o il giudizio sociale (sebbene anche questi fattori siano stati indagati ed incidano in parte). Le criticità riguardano questioni sostanziali come la diversa percezione del rischio e gli spostamenti più frammentati e complessi”. Se volte confrontare i dati relativi alle donne cicliste in Italia, li trovate misurati in questo studio.

Ma torniamo ai dati registrati a Sestri quest’anno, e confrontiamoli con quelli del 2024. L’incremento nell’utilizzo della bicicletta è del 27,51%. Nella percentuale i monopattini influiscono in maniera residuale : dei 380 passaggi solo 12 erano monopattini, pari al 3% del totale. Le riflessioni che possiamo fare sono identiche a quelle dello scorso anno, con scarsa utilizzazione della bicicletta per i brevi spostamenti casa-scuola che forse sarebbero incentivati se, come segnalato dai ragazzi della Scuola Media, esistessero più più ciclabili, si facessero rispettare i limiti di velocità e si potessero avere strade più sicure in particolare nelle rotonde e negli incroci.

Sestri Levante

Mercoledì 17 settembre i volontari di FIAB Tigullio e quelli di Legambiente hanno contato i ciclisti a Chiavari, che ha aderito al giretto l’Italia.

Nella fascia oraria di riferimento si sono registrati 619 passaggi di ciclisti, con un dato interessante in controtendenza rispetto a quello di Sestri Levante: 301 donne cicliste, contro i 268 uomini con un numero ancora insufficiente ma promettente dei ragazzi (50). La “regina” dei ciclisti è Piazza Matteotti (370), seguita da Piazza Sanfront (136) e Piazzale della Franca (113).
Anche in questo caso il numero dei monopattini (8) non è in grado di incidere sui conteggi. Il trend è in crescita anche per Chiavari del 4,2%.

Chiavari

Su Lavagna i volontari di FIAB Tigullio hanno raggiunto le loro tre postazioni giovedì 18 settembre La stazione di Lavagna, nella fascia oraria in cui i ragazzi vanno a scuola e gli adulti al lavoro, appare vitale con 93 arrivi o passaggi. Piazza Cordeviola, punto nevralgico e di intersezione, è quello più battuto dai ciclisti. Il totale delle biciclette registrate è di 296 contro le 256 nella stessa fascia oraria lo scorso anno. Anche in questo caso c’è un lieve incremento dei ciclisti, pari al 15,62%.

 

Lavagna

 

Martedì, 16 Settembre 2025 21:30

Tigullio Women Bike Ride

Tigullio Women Bike Ride è un movimento ciclistico di donne che ha preso vita a fine agosto 2025 (il 30 per la precisione) nell’ambito di FIAB Tigullio, quando alcune socie storiche dell’associazione sono state coinvolte nel progetto.
Grazie al supporto delle amiche di Genova Women Bike Ride e della sezione Fiab Tigullio, sei donne con diversi bagagli professionali, ma unite nella visione e negli intenti, si sono ritrovate a condividere gli ideali di un progetto enorme, erede del Fancy Women Bike Ride, ideato da Sema Gur e Pinar Pinzuti, che negli anni è riuscito a coinvolgere 250 città in 30 Paesi diversi.
Il movimento, lontano da ideologie politiche e commerciali, ha raggiunto il suo scopo nel 2023, lasciando orfane tutte quelle donne che si riconoscono nell’idea di una mobilità accessibile, urbana a misura di tutti, senza restrizioni legate al vestiario o alla sicurezza dello spazio pubblico.

Women Bike Ride è l’evoluzione del Fancy Women, con un nome in lingua inglese, dettato dalla volontà di ampliare la cerchia a livello internazionale.

Quando le socie di Fiab Tigullio si sono riunite ad agosto, la scelta della denominazione geografica da aggiungere al nome inglese non è stata semplice perché Tigullio non è una città, ma un territorio ampio. Anche in questo caso, la decisione è stata ponderata e sottende il desiderio di includere il maggior numero di spazi geografici, non limitando ma ampliando la visione in prospettiva di un futuro non lontano in cui ogni città avrà il suo Women Bike Ride, nella speranza di un mondo in cui non ci sarà più bisogno di pedalare insieme per rivendicare educazione, conoscenza, consapevolezza e rispetto degli spazi sociali e politici delle donne, delle persone in bicicletta e dell'ambiente.

Terminiamo con le parole di Pinar Pinzuti, vincitrice insieme a Sema Gur, del premio World Bicycle Day Special Award 2022 assegnatole dalle Nazioni Unite per aver ideato il Fancy Women Bike Ride

La bicicletta è uno strumento formidabile per noi donne è un mezzo per renderci visibili nello spazio pubblico e rivendicare rispetto e visibilità nella società. La Fancy Women Bike Ride unisce donne di diversa provenienza sociale e culturale, emancipandole: da città in cui il diritto a usare la bicicletta come mezzo di trasporto è riconosciuto a città in cui anche organizzare un evento di festa, senza antagonismo, come questo è stato complicato, se non osteggiato. Non devi essere di destra o di sinistra per pedalare, non c'è distinzione fra chi è islamica o cristiana o non credente, devi solo rappresentare te stessa per come ti piaci. Il messaggio è semplice: sii donna e pedala



Crediti sull’immagine : essendo alla prima uscita la foto della miniatura è stata presa in prestito da qui

Nell’articolo precedente avevamo accennato quanto la Sem (Settimana Europea della Mobilità) di quest’anno sia concentrata su attività concrete volte al monitoraggio della situazione della mobilità ciclistica nel Tigullio. 

Come anticipato il 10 settembre, pubblichiamo in allegato la lettera inviata al Comune di Rapallo per chiedere l’installazione di rastrelliere adatte nelle vie della città. Per motivi di privacy, oscuriamo i dati personali della cittadina che si è raffrontata, prima di noi, con l'Amministrazione.

Pare strano che la città che raggiunge il maggior numero di partecipanti alla nostra manifestazione più seguita, Bimbimbici, e che ci ha sempre sostenuto economicamente per la realizzazione della stessa, concedendo anche l’uso di locali per la ciclofficina (ormai chiusa), nel tempo non abbia dedicato una riflessione al miglioramento della mobilità ciclistica. 

Il Biciplan della Città Metropolitana di Genova, approvato dal Consiglio Metropolitano il 19 ottobre 2022, prevede per la citta di Rapallo “in ambito urbano la nuova viabilità prevista a contorno del campo da golf prevede la realizzazione di un tratto ciclabile (ra3) che consente di raccordare la zona del casello (ra4), il relativo parcheggio, il centro sportivo e l’ospedale (ra5) con il centro di Rapallo” (pagina 33 del documento linkato alla parola prevede).

Biciplan Città Metropolitana

Negli anni che sono trascorsi dalla creazione della ormai chiusa sezione di Fiab Rapallo ad oggi non abbiamo notizie di investimenti o progetti che permettano di dare un po’ di respiro, a livello di mobilità ciclistica, alla città che così ama Bimbimbici, con presenze annuali che si aggirano costantemente sulle 150 presenze, record assoluto nel Tigullio, a testimonianza che Rapallo, se ne avesse la possibilità, pedalerebbe. 

Due anni fa, avevamo incontrato l’amministrazione, il cui sindaco (Carlo Bagnasco) era tra i firmatari del Biciplan, per un incontro informale. Erano le 15:00 del 1° febbraio 2023 quando, con i referenti della sezione di Rapallo, il presidente di Fiab Tigullio aveva incontrato alcuni rappresentanti dell’Amministrazione (Laura Mastrangelo con delega alla Pubblica Istruzione), la la Dirigente Scolastica dell’I.C. Rapallo-Zoagli, Elisabetta Abamo, il comandante della Polizia Municipale ed un’agente della Polizia Locale.

L’incontro era il seguito di una nostra richiesta di un confronto con il Comune per la ciclabilità e sicurezza dei più giovani in occasione di Bimbimbici 2023 e la discussione aveva seguito puntualmente le proposte indicate nella nostra lettera.

Le risposte in merito che avevamo ottenuto in quell’incontro riguardano, al primo punto (istituzione di strade scolastiche) problemi legati alla conformazione del territorio che dispone di spazi ridotti antistanti alle scuole e scarsa possibilità di verifica del rispetto dell’eventuale limitazione di circolazione.
La richiesta di rastrelliere posta nel 2023, aveva avuto un esito più possibilista, avvalorata dal rinforzo della Dirigente Scolastica che ne auspicava la collocazione anche nei pressi delle scuole.

Non del tutto esclusa neppure la possibilità di consentire ai bambini un breve tratto di circolazione in bicicletta sul lungomare, prevedendo uno spazio consentito alle biciclette di collegamento ad un’area a loro dedicata nella zona del porto.

Il progetto di promozione dell’educazione alla mobilità sostenibile nelle scuole primarie e secondarie di I grado, Progetto AbiCi, è stato approvato dal Collegio Docenti dell'Istituto Comprensivo Rapallo-Zoagli ed è stato realizzato nello stesso anno.

Durante l’incontro si era chiesto, inoltre, di poter disporre delle biciclette sequestrate dalla Polizia Locale per la quale si rimane in attesa di un bando predisposto dal Comune per procedere.

In seguito all'incontro un socio Fiab molto attivo a Rapallo aveva chiesto delucidazioni sulle rastrelliere acquistate e non collocate (alleghiamo sua comunicazione)

Mercoledì, 10 Settembre 2025 15:45

Settimana Europea della Mobilità nel Tigullio

#+Mobilità per tutti è l’hashtag che FIAB lancia per la prossima Sem: Settimana Europea della Mobilità che si svolgerà in tutta Italia dal 16 al 22 settembre.
Gli eventi organizzati da Fiab sono, come sempre, elencati sul sito Andiamo in bici

FIAB Tigullio quest’anno propone attività concrete volte al monitoraggio della situazione della mobilità ciclistica nel Tigullio e a sostegno del paradigma che propone trasporti disponibili, accessibili, economici, sicuri e sostenibili per tutti, indipendentemente dal reddito, dalla posizione geografica, dal genere o dalle abilità.

E’ già stata inviata al Comune di Rapallo la richiesta di installazione di rastrelliere in tutte le vie della città. Il centro più grande della Città Metropolitana di Genova, infatti, risulta carente in tema di mobilità sostenibile nonostante il Biciplan proponga un percorso ciclabile di collegamento tra la periferia e il centro. A dispetto dei ripetuti tentativi di contatto con le Amministrazioni che si sono succedute in tutti questi ultimi anni, le proposte presentate da Fiab sono rimaste insolute e confidiamo l’Amministrazione possa accogliere almeno la proposta fatta quest’anno, che pubblicheremo sul nostro sito durante la Settimana della Mobilità.

Da martedì 16 a giovedì 18 settembre monitoreremo, senza alcuna ambizione statistica, i passaggi in bicicletta o altri mezzi ecologici in fasce orarie prestabilite per contare utenti nei percorsi. Il report ricavato con Contaciclisti, restituito ai comuni e alla stampa, vuole sottolineare l’importanza di un’acquisizione periodica di tali informazioni per una corretta gestione della mobilità e per rafforzare nei ciclisti la consapevolezza di essere tanti ad usare un mezzo intelligente per muoversi in città.

Conteremo i ciclisti a Sestri Levante martedì 16 settembre dalle 7,00 alle 09,00; saremo nelle seguenti postazioni: Parco Mandela ingresso est, Piazza della Repubblica, rotonda Via Bruno Primi / Via Tino Paggi.
A Chiavari mercoledì 17 settembre, nell’ambito dell’iniziativa “Giretto d’Italia” promossa da Legambiente collaboreremo dalle 7,00 alle 09,00 nelle seguenti postazioni: Piazza Matteotti, Piazzale della Franca, Piazza Sanfront.

Lavagna giovedì 18 settembre dalle 7,00 alle 09,00 saremo nelle seguenti postazioni: stazione, Piazza Cordeviola, Piazza Vittorio Veneto.
Il giretto d’Italia era stato proposto nel 2011 come “gara tra le città italiane impegnate per favorire la mobilità ciclabile urbana. Scopo della gara è quello di contare quante persone, in città, scelgono la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani (come ad esempio quelli casa-scuola o casa-lavoro) e verificare quanto la bici sia un mezzo di trasporto a tutti gli effetti nell’ambiente urbano”.

Ad agosto 2025, nell’ambito di FIAB Tigullio ha preso vita il Tigullio Women Bike Ride, movimento ciclistico di donne erede del Fancy Women Bike Ride.
Domenica 21 settembre, per la prima volta a Sestri Levante, con partenza alle ore 10:00 da Piazza Italia, si svolgerà la prima edizione della pedalata non competitiva, festosa e inclusiva, promossa da donne ma aperta alla partecipazione di tutte e tutti. Il percorso di pochi Km e con una pendenza trascurabile,  è adatta per ogni livello e abilità ciclistica.
È un’occasione per condividere la passione per la bici, promuovere il benessere, l’empowerment femminile e la sostenibilità.

Mercoledì 24 settembre la sezione Fiab Tigullio sarà presente a Genova alla Pedalata per la Pace, promossa da Emergency e dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB). 
La partenza é prevista alle ore 18:30 da piazza De Ferrari in concomitanza con la 1224° Ora In Silenzio Contro La Guerra. 

Il 14 maggio 2025 è partita una straordinaria iniziativa internazionale, la COP30 Bike Ride, una grande staffetta ciclistica che porta a pedalare verso la Conferenza ONU sul Clima (COP30) che quest’anno si terrà a Belém, in Brasile, dal 10 al 21 novembre. L’iniziativa vuole richiamare l’attenzione non solo sull’urgenza di agire per il clima, ma anche su una soluzione concreta e comprovata, troppo spesso trascurata: la bicicletta.

Dal 27 luglio la carovana a pedali entrerà in Italia, accolta anche dalle associazioni FIAB locali che supportano l’evento con una prima tappa a Gorizia. Il passaggio a Sestri Levante è previsto sabato 9 agosto alle ore 17:00 e presso la sede in Viale Dante 132 H e sarà un'ottima occasione per incontrare i partecipanti alla pedalata internazionale. Il programma della giornata prevede un aperitivo offerto dall'Associazione, la proiezione del filmato COP29, una ciaccherata sui temi della campagna e la realtà di Sestri Levante, infine la consegna al Comune della Bandiera di Comune Ciclabile 2025.

Lungo il percorso, il team collabora con i comuni e le comunità ciclistiche per raccogliere impegni concreti per migliorare le infrastrutture e le politiche ciclabili negli anni a venire. Di seguito i punti delle 10 proposte da presentare al summit in Brasile.

  • 1/ Completare una rete strutturale di base di piste ciclabili entro il 2030, in particolare con connettività interurbana e multimodale per gli spostamenti giornalieri. Se la base è già presente, rendetela ambiziosa!
  • 2/ Ridurre il traffico automobilistico limitando sia la velocità che il volume.
  • 3/ Progettare piani dedicati fino al 2030 che prendano in considerazione tutte le possibili leve per sviluppare la mobilità ciclistica (con finanziamenti adeguati e dedicati e revisioni dell’attuazione che includano le associazioni ciclistiche).
  • 4/ Aumentare significativamente entro il 2030 le aree riservate esclusivamente a biciclette e pedoni in prossimità di scuole, centri di trasporto pubblico, negozi locali e aree verdi.
  • 5/ Aumentare la capacità di stoccaggio delle biciclette nei centri di trasporto, nelle aree commerciali, nelle scuole, negli uffici e nelle case entro il 2030 (comprese le bici cargo).
  • 6/ Creare un evento legato alla ciclabilità annuale di massa, per tutte le età, da promuovere presso un vasto pubblico + una “casa della bicicletta” per riparare, allenare, incontrare, ospitare…
  • 7/ Formare e informare: formare, in particolare i ragazzi sotto i 12 anni e le donne, per una migliore ciclabilità e l’emancipazione; promuovere vantaggi economici (un’auto costa dieci volte di più all’anno!).
  • 8/ Sviluppare il settore economico associato (servizi, produzione, leasing, condivisione…) attraverso incentivi/sussidi fiscali specifici.
  • 9/ Sviluppare la logistica delle cargo-bike per le consegne dell'”ultimo miglio” (uno studio recente dimostra che il 42% delle consegne effettuate con furgoni utilitari potrebbe essere effettuato con cargo-bike).
  • 10/ Implementare e condividere molto regolarmente indicatori di misurazione e monitoraggio (soddisfazione, collisioni, dimensione della rete dedicata, quota modale…).

All'iniziativa Fiab Italia dedica un bell'articolo sul sito, a cui rimandiamo per ulteriori approfondimenti.

COP30 locandina

Domenica, 13 Luglio 2025 12:10

Un inizio estate di incontri e connessioni

FIAB Tigullio alla Giornata RifugiatoDa un paio di anni abbiamo deciso di non organizzare più escursioni in bicicletta nel periodo estivo ma ci siamo concentrati nel garantire la nostra partecipazione ad aventi organizzati da realtà che sposano una visione da noi condivisa. Così sta accadendo anche durante questa estate del 2025 che ci ha visto, il 18 giugno, partecipare con entusiasmo alla Giornata Mondiale del Rifugiato presso il Parco Bruno Monti Leone. Questa giornata, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e celebrata per la prima volta nel 2001, vuole commemorare l’approvazione nel 1951 della Convention Relating to the Status of Refugees. Un’occasione importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione, spesso disperata, dei rifugiati, il cui numero si attesta sui 65,3 milioni, persone costrette a fuggire dalle proprie case a causa di guerre, violenze, discriminazioni e violazioni dei diritti umani. Più della metà sono bambini (51%). La causa principale di questo esodo forzato è rappresentata dai conflitti. (citazione da Sito Cesvi).
Franco, Gimmi e Marco hanno allestito un gazebo all’interno del Parco, condividendo idee e promuovendo, tra l’altro il progetto della ciclofficina che permette di ridare nuova vita a biciclette dismesse.

Venerdì 27 giugno abbiamo accompagnato (Andrea T. e Marco), per un tratto della loro tappa La Spezia - Rapallo, Giuseppe, Angelo ed Eugenio di Fiab Ostiainbici nel loro cicloviaggio di promozione sociale Veni, vidi, by bici. Lo scopo è quello di sensibilizzare alla donazione del sangue e della mobilità alternativa. La Regione Lazio, come altre regioni, soffre della carenza di donazioni e della conseguente raccolta di sangue. La manifestazione vuole contribuire, nuovamente, ad un’auspicata inversione di tendenza con un viaggio a tappe. La pedalata è partita da Ostia il 21 giugno e in 9 tappe ha raggiunto Ventimiglia. Come descritto dall'articolo linkato, é l’undicesimo anno che con le associazioni, FIAB Roma–Ostia in Bici e il Gruppo Donatori Volontari di Sangue del G.B. Grassi di Ostia viene organizzato un cicloviaggio allo scopVeni vidi by bici presso FIAB Tigullioo di promuovere quello che sonogli obiettivi fulcro delle due associazioni: la donazione del Sangue e la diffusione della cultura della bicicletta. Entrambi nobili obiettivi e apparentemente senza punti in comune, ma invece legati ad un concetto di libertà, salute, altruismo e volontariato.

Giuseppe, Eugenio ed Angelo non si definiscono pedalatori formidabili e per loro trasportare in bicicletta anche i bagagli diventa un impegno considerevole ma dal 2015 con target Milano nell'anno dell'Expo ad oggi hanno percorso più volte il Lazio, poi la costa adriatica, sino a San Benedetto del Tronto, per portare solidarietà ai terremotati. Sono andati a Ravenna, a Parigi, a Bruxelles, sfidando i loro limiti. 
Il tema speciale di quest’anno, oltre agli obiettivi generici prima descritti, è quello di promuovere la “ciclotirrenica”, la pista ciclabile, parzialmente realizzata, che unisce Ventimiglia a Roma e oltre, lungo la costa tirrenica. Il sito Bicitalia, emanazione della FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), lo individua come BI19.

Durante lo spostamento dei tre partecipanti al Veni, vidi, by bici, abbiamo sostato presso la nostra sede a Sestri Levante, In Viale Dante 132 H, incontrando Fiorello, Gimmi, Piero e Valter.

Venerdì 4 luglio la provincia di Genova è stata raggiunta in bicicletta da Roberto di Fiab Bergamo, che, nel suo giro attraverso l’Italia dei piccoli comuni, ha fatto sosta a Rondanina (il più piccolo Comune ligure) nel suo tour dei piccoli Comuni italiani.

A causa delle alte temperature siamo stati costretti a rinviare la pedalata Expo da Chiavari a Calvari, prevista per sabato 5 luglio, che verrà riproposta più avanti, sperando che il tratto nel Comune di Carasco mantenga lo stato di pulizia attuale.

Rimanderemo probabilmente a settembre l’iniziativa Pedaliamo per la pace con Emergency, a causa dell’assenza di una sede Emergency nel Tigullio.

Sabato, 22 Marzo 2025 14:08

Elezioni FIAB 2025

Anche se la storia della nostra Associazione fonda le sue radici nel Coordinamento Nazionale Amici della Bicicletta , la FIAB viene fondata nel 1988 in un incontro a Roma e costituita formalmente con atto notarile a inizio 1989.
Costituitasi come organizzazione federativa, per riunire le diverse associazioni locali, da Statuto affida il coordinamento delle attività e la rappresentanza della Federazione al Presidente, al Consiglio di Presidenza e al Consiglio Nazionale, che vengono eletti ogni tre anni dall'Assemblea ordinaria.
 
Il 13 aprile si terranno le elezioni e dopo molti anni con un solo candidato alla presidenza, quest’anno avremo due candidati: Susanna Maggioni e Luigi Menna.
 
Susanna Maggioni, di natali genovesi, è membro dell’Associazione FIAB Treviso Amici della Bicicletta dal 2018, Presidente dell’Associazione locale FIAB dal 2020 al 2022. Nell’ultimo triennio è stata consigliera nazionale.
Segnaliamo, tra le altre, una bella intervista a BikeItalia che linkiamo qui.

La scheda della sua candidatura la trovate qui.
 
Luigi Menna, romano, é membro dell’Associazione FIAB Roma Ruotalibera dal 2014 e collabora con il Consiglio Nazionale e la Presidenza per la gestione amministrativa e fiscale della FIAB dal 2019.
Su YouTube trovate un suo intervento recente.
 
La scheda della sua candidatura la trovate qui.
 
I due candidati stanno attualmente incontrando i vari coordinamenti regionali per presentarsi e illustrare i loro programmi.
In Liguria, gli appuntamenti, su piattaforma Zoom, saranno i seguenti.
  • Giovedì 27 marzo alle ore 20:30: Susanna Maggioni
  • Martedì 2 aprile alle ore 17:30: Luigi Menna
FIAB Genova offre ai soci interessati la possibilità di chiedere il link per poter assistere agli incontri inviando una richiesta alla email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..