Sabato, 25 Giugno 2022 18:26

Nationella turismcykelleder: le ciclovie nazionali svedesi

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Era da un po’ di tempo che volevo raccontarvi delle ciclovie nazionali svedesi, sperando di invogliare qualcuno a farsi una bella ciclovacanza da queste parti!

Attualmente le ciclovie nazionali sono sette:

  1. Kattegattleden, 390 km da Göteborg a Helsingborg
  2. Sydostleden, 274 km da Växjö a Simrishamn
  3. Sydkustleden, 260 km da Simrishamn a Helsingborg
  4. Unionsleden, 350 km da Karlstad a Moss (Norvegia)
  5. Ätradalsleden, 200 km da Falköping a Falkenberg
  6. Vänerleden, 640 km intorno al lago Vänern
  7. Göta kanal, 220 km da Mem a Sjötorp

La prima ciclovia, Kattegattleden, è stata inaugurata nel 2015 e le altre successivamente in questi ultimi anni. Le ultime tre non sono ancora state inaugurate ufficialmente. Ogni ciclovia ha il suo numero di identificazione che viene scritto su tutti i cartelli lungo il percorso. Tutte le ciclovie comprendono itinerari misti, con tratti su percorsi ciclabili o ciclo-pedonali asfaltati o sterrati e altri tratti su strade asfaltate o sterrate a basso traffico.

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Per poter ottenere la certificazione di Nationell turismcykelled una ciclovia deve essere lunga almeno 200 km e deve avere come punto di partenza e di arrivo due centri abitati facilmente raggiungibili col trasporto pubblico. Poi ci sono una serie di criteri di qualità che vengono presi in considerazione e giudicati per assegnare la certificazione: alcuni esempi di criteri sono l’accessibilità del percorso (che sia accessibile per bici con carrello al seguito per esempio, ma anche che sia accessibile per chi vuole raggiungerla con i mezzi pubblici), la sicurezza stradale, l’attrattività del percorso (presenza di luoghi di interesse culturale, storico e naturalistico, ma anche di luoghi per alloggiare, mangiare e rifornirsi lungo il percorso), la presenza di materiale informativo in rete in più lingue, con informazioni su come raggiungere la ciclovia col trasporto pubblico e con una carta digitale.

L’ente che si occupa di controllare se i criteri vengono soddisfatti è Trafikverket, l’autorità statale amministrativa che si occupa della gestione della rete dei trasporti svedesi. Invece la creazione del percorso e la richiesta di certificazione vengono generalmente portate avanti da enti locali come i comuni e le regioni.  

La stagione migliore per percorrere queste ciclovie è ovviamente quella estiva, diciamo da maggio a settembre, o da aprile a ottobre per quelle più meridionali. In generale non è difficile trovare alloggi sul percorso, da alberghi a ostelli, da campeggi a bed&breakfast l’offerta è ampia e varia. In alta stagione è sicuramente meglio prenotare. In alternativa si può sfruttare la possibilità di dormire in tenda e godere del diritto di pubblico accesso, Allemansrätten*. Per i rifornimenti alimentari mi sento di consigliare di non improvvisare, in alcuni tratti si possono percorrere km e km senza incontrare negozi o ristoranti. Inoltre gli orari di apertura sono molto diversi da quelli a cui siamo abituati in Italia, specialmente nel fine settimana, e si rischia di rimanere a bocca asciutta! Quindi sempre meglio viaggiare con delle scorte e con delle idee ben precise sui posti dove si può mangiare o fare rifornimento.

Kattegattleden

Questa ciclovia, lunga 390 km e divisa in 8 tappe, unisce Helsingborg a Göteborg. Il percorso fa parte dell’itinerario EuroVelo 7 Sun Route che attraversa l’Europa da Nord a Sud, da Capo Nord a Malta.

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Tutte le informazioni sulle tappe e la carta sono consultabili al sito https://kattegattleden.se/en

Sia Helsingborg che Göteborg, come anche altre cittadine lungo il percorso, sono facilmente raggiungibili in treno (con bici al seguito) anche direttamente da Copenhagen per chi arrivasse in aereo dall’Italia. Per chi non lo avesse già letto, qui trovate un mio articolo riguardo l’intermodalità di viaggio bici+treno in Svezia.

Personalmente ho percorso circa 330 km di questa ciclovia nel giugno 2016, quando io e il mio compagno abbiamo fatto la nostra prima ciclovacanza qui in Svezia. Purtroppo, in quell’occasione ho anche scoperto di avere un’allergia al polline che in Italia non si era mai manifestata, e così ho dovuto optare per un rientro anticipato perché non ero più in grado di pedalare nell’ultimo tratto. Il fatto che la ferrovia seguisse all’incirca tutto il percorso mi ha reso il rientro facile.

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I luoghi di interesse lungo la ciclovia Kattegattleden sono molti, a partire dalle diverse città che si attraversano come Helsingborg, Halmstad, Falkenberg e Varberg che offrono musei, parchi, monumenti oltre che occasione di alloggio e ristoro. A Helsingborg potrete anche visitare la Barntrafikskolan di cui vi avevo raccontato qui. Göteborg poi meriterebbe almeno una giornata extra per la visita della città e/o dell’arcipelago. Ma anche i siti di interesse naturalistico non mancano, per esempio la riserva naturale di Kullaberg (un posto dove vado quando ho voglia di Liguria!) e i Naturum** di Getterön e Fjärås Bräcka.

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Altre attrazioni sul percorso sono i vari castelli come Sofiero, Krapperup e Tjolöholm e i diversi musei come il museo della ferrovia a Ängelholm, il museo del disegno a Laholm e il museo d’arte moderna di Mjellby, che ospita la collezione del Halmstadgruppen, un gruppo di artisti cubisti e surrealisti attivo nella prima metà del 900 a Halmstad.

Lungo il percorso ci sono poi diverse soluzioni per alloggiare, come alberghi, ostelli, campeggi e bed&breaksfast. Consiglio vivamente una notte nel meraviglioso e molto curato ostello di Steninge, dove è possibile fare anche solo una pausa fika*** nel bellissimo caffè estivo.

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Sydostleden

Questa ciclovia, lunga 274 km e divisa in 7 tappe, unisce Växjö a Simrishamn. Una parte del percorso fa parte dell’itinerario EuroVelo 10 Baltic Sea Cycle Route che consiste nel periplo del Mar Baltico.

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Il tratto settentrionale è decisamente dominato da boschi e laghi, mentre quello meridionale segue principalmente la costa del Baltico e attraversa la zona dei meleti di Österlen. Se si percorre a settembre si possono acquistare le mele lungo il percorso nei numerosi banchetti e a fine mese si può assistere al Kivik Äppelmarknaden, una grande manifestazione con molti eventi dedicati alle mele e dove ogni anno viene composto un grande quadro fatto di mele!

Tutte le informazioni sulle tappe e la carta sono consultabili al sito https://sydostleden-sydkustleden.se/en/delled/sydostleden#googtrans(sv|en)

Växjö, come anche Kristianstad e Karlshamn, sono facilmente raggiungibili in treno (con bici al seguito) direttamente da Copenhagen per chi arrivasse in aereo dall’Italia. Anche Simrishamn è collegata con la ferrovia, ma solo con treni regionali da Malmö su cui è comunque possibile il trasporto bici.

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Io ho pedalato da Kristianstad a Simrishamn, quindi solo lungo gli ultimi 100 km. In questo tratto merita una citazione la Riserva di Biosfera dell’UNESCO Vattenriket che si estende proprio intorno a Kristianstad e che offre alcune riserve naturali perfette per il birdwatching, un bellissimo Naturum e diversi percorsi per trekking, bici e canoa. Altro sito di interesse è il parco nazionale di Stenshuvud, a metà strada tra Kivik e Simrishamn, con un altro Naturum, la bellissima spiaggia e la possibilità di fare fika nella storica Kaffestuga Annorlunda.

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Sydkustleden

La terza ciclovia, lunga 260 km e divisa in 6 tappe, unisce Simrishamn a Helsingborg e congiunge così Kattegattleden e Sydostleden. Malmö, Landskrona e Helsingborg sono facilmente raggiungibili in treno (con bici al seguito) direttamente da Copenhagen per chi arrivasse in aereo dall’Italia. Anche Lomma, Trelleborg e Ystad sono servite dalla ferrovia, ma solo con treni regionali da Malmö.

Le tappe, con le carte e tutte le informazioni utili, si trovano al sito https://sydostleden-sydkustleden.se/en/delled/sydkustleden

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Questa ciclovia segue quasi esclusivamente la costa, del Baltico a est e del canale dell’Öresund a ovest. Io l’ho percorsa praticamente tutta, o in bici o a piedi, in brevi giri da uno o due giorni, essendo facilmente raggiungibile coi mezzi da Lund, dove vivo.

Diversi sono i punti di interesse che meritano una sosta o una deviazione: per cominciare troverete tra Simrishamn e Ystad il porticciolo di Kåseberga e il sito archeologico di Ale Stenar; se pedalate ad agosto potete fare tappa a Ystad e approfittare del Ystad Jazz Festival per ascoltare un buon concerto jazz. Proseguendo verso Trelleborg incontrerete la punta più a sud di Svezia, Smygehuk, con il bel faro e il bell’ostello negli edifici adiacenti al faro; la penisola di Skanör e Falsterbo merita una sosta per visitare le riserve naturali e il faro di Falsterbo, aperto tra agosto e ottobre nel pieno della stagione migratoria degli uccelli, che vengono contati e inanellati presso la stazione ornitologica.

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Per gli amanti della vita cittadina anche Malmö merita una visita: città molto ciclabile e dalla vita culturale attiva che offre diversi musei ed eventi. Da Malmö si può fare poi una deviazione o prendere il treno per visitare Lund, bellissima città universitaria con la famosa cattedrale romanica, il bel giardino botanico e un paio di musei che meritano una visita.

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Tra Malmö e Helsingborg potrete sostare nei numerosi porticcioli, come Lomma, Barsebäckshamn, Borstahusen, Ålabodarna e Råå oppure visitare la zona escursionistica di Järavallen e la riserva naturale di Hillehögs Dalar.

Da Landskrona si può poi prendere il battello per la bellissima isola di Ven, un’isola da visitare assolutamente in bici (i nostri amici Marco Veirana e Mavi Zonfrillo ne sa qualcosa!!).

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Da Helsingborg invece si può raggiungere facilmente Helsingør, in Danimarca, con il battello e bici al seguito per esplorare le ciclabili danesi, per raggiungere l’aeroporto di Copenhagen in bici o in treno o per visitare il bel castello di Amleto.

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Le ciclovie rimanenti non le ho ancora percorse, quindi sarò più breve. Inoltre le ultime tre sono in fase di completamento e quindi anche le informazioni disponibili sono minori al momento.

Unionsleden

Questa ciclovia, lunga 350 km e divisa in 7 tappe, collega Karlstad, nella regione svedese del Värmland, a Moss, sulla costa norvegese. Karlstad può essere raggiunta con la modalità treno+bici da Göteborg via Kristinehamn. Il collegamento con Stoccolma per viaggiare con la bici in treno mi sembra purtroppo più complicato, per quanto probabilmente più rapido.

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Potete trovare carte e informazioni utili su questo sito: https://en.unionsleden.com/

Ätradalsleden

La quinta ciclovia, lunga circa 200 km, collega Falköping a Falkenberg e si congiunge con la prima, Kattegattleden, all’arrivo a Falkenberg. Falkenberg è collegata a Göteborg, Malmö e Copenhagen dai treni Oresundståg su cui è possibile trasportare la bici montata. Anche Falköping è collegata a Göteborg dai treni regionali di Västtrafik dove si può trasportare la bici montata.

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Trovate le mappe delle tappe e altre informazioni al sito https://www.vastsverige.com/en/cykla-och-vandra-i-sjuharad/the-atradal-trail/

Vänerleden

Questa ciclovia è un anello di 640 km intorno al lago Vänern, il più grande lago di Svezia. È divisa in 4 lunghe tappe a loro volta suddivise in tappe più brevi, in totale 12. Sul lago Vänern si affaccia anche Karlstad, da cui parte la quarta ciclovia Unionsleden.

Per le cartine e ulteriori informazioni visitare il sito che per il momento è solo in svedese https://www.vanerleden.se/

Qui invece trovate una brochure in inglese.

Göta kanal

L’ultima ciclovia, lunga 220 km e divisa in 7 tappe da Mem a Sjötorp, permette di percorrere il famoso canale di Göta, un canale artificiale lungo 190 km che collega i grandi laghi Vänern e Vättern e il Mar Baltico. Questa ciclovia permette di combinare la bici al battello per attraversare per esempio i laghi Vättern, Asplången e Roxen.

Maggiori informazioni si trovano sul sito https://www.gotakanal.se/en/cycling-holiday-in-sweden/

Spero di avervi fatto venire voglia di pedalare un po’ in Svezia! Nel mio piccolo sono disponibile a dare più informazioni o qualche consiglio a chi volesse lanciarsi in una ciclovacanza da queste parti! Potetete scrivermi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per il tempo che avete dedicato a questa lettura! Se non li aveste ancora letti, qui trovate i miei precedenti articoli.

Sempre sui pedali, Viola.

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* Allemansrätten è il diritto di pubblico accesso che permette ad ogni persona in Svezia, e in altri paesi nordici come la Finladia e la Norvegia, di godere della natura e delle sue risorse entro certe limitazioni. Per esempio è possibile campeggiare con la propria tenda per uno o due giorni su terreni anche privati senza bisogno di permessi, traversare a piedi, in bici, a cavallo o in canoa boschi e terreni privati o raccogliere frutti di bosco e funghi. Ovviamente il tutto con il massimo rispetto per la flora e la fauna, il rispetto per regole e per la privacy delle persone.

** Un Naturum è un luogo dove i visitatori ricevono informazioni su geologia, flora, fauna e storia culturale di una zona di interesse che spesso è una riserva naturale. I naturum offrono anche servizi didattici, specialmente per i bambini, e compiono spesso funzione di ristoro.

*** La fika è una tradizione svedese: una pausa sul lavoro o nel tempo libero, un momento di socialità in cui in compagnia si beve un caffè (o altro) accompagnato da un dolce o un semplice spuntino.

Ultima modifica il Lunedì, 27 Giugno 2022 16:22