Comunicazioni istituzionali

Comunicazioni istituzionali (20)

Domenica, 08 Marzo 2026 08:08

Vuoi imparare ad andare in bicicletta?

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Hai sempre voluto imparare ad andare in bicicletta ma non hai mai trovato il tempo (o il coraggio) per farlo?
Pensi che ormai sia troppo tardi perchè sono cose che si "imparano da piccoli"? 

Se hai letto l'articolo di Viola che ci racconta dei progetti di in Svezia, in Italia e in Spagna immaginerai che non siamo solo noi a pensare che c'è sempre tempo. C'è sempre tempo per imparare a fare cose nuove, c'è sempre tempo per regalarci nuove esperienze, c'è sempre tempo per darci opportunità che non eravamo pronti a cogliere...ma la vita è cambiamento e adesso possiamo e vogliamo farlo.

ABCLa bicicletta ti regala autonomia negli spostamenti, senso di libertà e indipendenza.

Il nostro corso, assolutamente gratuito, è pensato per insegnare ad andare in bicicletta partendo dall'inizio. Con le nostre istruttrici e i nostri istruttori imparerai prima di tutto a stare in equilibrio sulle due ruote, poi sperimenterai frenata e partenze autonome. Giorno dopo giorno arriverai con sicurezza ad affrontare la strada e le piste ciclabili di Sestri Levante perchè le lezioni sono ad uno ad uno. Ogni studente avrà il suo o la sua insegnante. Non sarai mai sola (o solo) ti sosterremo sempre.

Le lezioni si terranno in un parco non troppo trafficato, per permetterti di imparare lontano da occhi giudicanti e con persone che, come te, partono dall'inizio. Se non hai la bicicletta non ti preoccupare, te la prestiamo noi.

Il calendario delle lezioni è il seguente: venerdì 27 marzo, lunedì 30 marzo, venerdì 10 aprile, lunedì 13 aprile, venerdì 17 aprile e lunedì 20 aprile sempre dalle 17 alle 18.

Se sei interessata o interessato ti chiediamo di metterti in contatto con noi scrivendo alla mail dell'Associazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o passando in ciclofficina nei giorni di apertura (martedì e venerdì dalle 16,00 alle 19,00)

Ti aspettiamo!

In allegato trovi la locandina che ti preghiamo di diffondere a chi potrebbe essere interessato.

 

 

Domenica, 16 Novembre 2025 08:07

16 novembre : una giornata per riflettere

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Il 16 novembre è la Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada.

Sul sito Istat è possibile reperire sia i dati relativi al 2024 che la stima preliminare relativa al primo semestre del 2025 : sostanzialmente stabili gli scontri stradali con lesioni a persone (-1,3%) e i feriti (-1,2%), in calo le vittime entro il 30° giorno (-6,8%), che, dopo cali variabili nei primi cinque mesi di quest'anno, hanno ripreso invece a crescere a giugno, ultimo mese rilevato.
Riportiamo la lucida analisi di Andrea Colombo che puntualizza che "scomponendo il dato, la riduzione dei morti totali è "trainata" dalle strade urbane, dove si registra il dato migliore (-8,4%), rispetto a una diminuzione più contenuta sulle strade extraurbane e addirittura un aumento sulle autostrade. Potrebbe non essere un caso, visto l'impegno di molte amministrazioni comunali e comunità locali - nonostante tagli di bilancio e ostacoli normativi crescenti a livello nazionale - nel promuovere politiche di sicurezza stradale, adottare misure di riduzione del traffico e della velocità a 30 km/h nelle città, favorire la mobilità sostenibile (il rapporto parla anche di un +36% di viaggi in bike sharing e +34% di percorrenze in monopattino sharing).
Va anche evidenziato, dal punto di vista metodologico, che questa stima preliminare è basata sui dati di Polizia Stradale e Carabinieri (che rilevano circa 1/3 degli scontri totali) e sui dati delle Polizie Locali (che ne rilevano ben i 2/3) di un campione di 198 Comuni (con successiva "espansione all’universo" dei dati del campione, riproporzionati al totale dei Comuni italiani). 

Il trend complessivo delle persone uccise sulla strada resta, in ogni caso, fuori target rispetto all'obiettivo del -50% entro il 2030: siamo soltanto al -14,6% rispetto al 2019, quando a più di metà del decennio dovremmo essere quasi al doppio.

“ll numero di vittime in bici è sempre paurosamente alto e c’è quindi ancora molto da fare per diffondere una diversa idea di sicurezza, all’insegna di consapevolezza ed educazione", dice Luigi Menna, Presidente della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

In tema di incidenti stradali la Federazione riporta da anni i dati di una delle ricerche più importanti. Lo studio internazionale "Safety in Numbers: more walkers and bicyclists, safer walking and bicycling" di P. Jacobsen evidenzia come, raddoppiando il numero di ciclisti per chilometro percorso, il rischio individuale si riduce del 34%, mentre se questi si dimezzano il rischio aumenta del 52%. Diciamola altrimenti: se ci sono più biciclette significa che migliora la sicurezza sulle strade, per tutti gli utenti a cominciare da pedoni e ciclisti. 

Non c'è da girarci intorno. Anche se dal 2000 a oggi la mortalità dei ciclisti è calata (-40% solo negli ultimi dieci anni), la contabilità resta comunque tragica. Bisogna smetterla di trattare gli incidenti come fatalità: occorre cominciare a lavorare sulle città 30, guardando ai modelli virtuosi come quello di Bologna dove i risultati si sono visti. 

Domenica, 09 Novembre 2025 09:34

Campagna tesseramento 2026

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In bici è meglio!
E' questa la frase perno della campagna di tesseramento Fiab per il 2026.

Rinnovare o sottoscrivere la tessera FIAB vuol dire contribuire a rendere più forte la voce di un'associazione che da oltre trent'anni cerca un dialogo propositivo con le pubbliche amministrazioni, di qualsiasi livello, promuovendo un'idea di città vivibile per tutti, con aree sicure, in cui spostarsi con qualsiasi mezzo non sia una necessità ma una scelta. 
Inoltre la tessera Fiab dà diritto ad assicurazione RC in bici in Europa, sconti e convenzioni, a ricevere la rivista BC e alla partecipazione a gite e viaggi.

A livello locale interloquiamo con le Pubbliche Amministrazioni per spronarle ad adottare buone pratiche che permettano a tutti i cittadini di vivere il Tigullio come uno spazio sicuro, condiviso, a misura di tutti : pedoni, ciclisti, automobilisti con una maggiore attenzione ai cittadini che presentano difficoltà motorie e che devono potersi muovere negli spazi comunitari senza incontrare ostacoli e pericoli. 

Crediamo fermamente la condivione di un'idea di città realmente vivibile, possa far sì che anche in Italia si diffonda l'esigenza di vedere sorgere Città30 ovunque e più saranno le richieste, più saranno le spinte dal basso alla domanda, più numerose saranno le voci meno sorda sarà la politica. 

Vorremmo non solo ricordarvi di rinnovare o sottoscrivere la tessera, ma vi invitiamo a venire a chiacchierare con noi nella sede di Via Dante 132 H negli orari di apertura al pubblico. Possiamo conoscerci di persona, scambiare idee, punti di vista, opinioni, pensare insieme ad eventi di sensibilizzazione.
Inoltre chi rinnova o si iscrive per la prima volta avrà la tessera valida fino al 31 dicembre 2026.
Per chi ha già provveduto al rinnovo della tessera, può stamparla e portarla in sede. La plastificheremo e daremo un piccolo omaggio.

La sede di Fiab TigullSestriCiclabile2018io è presente da oltre 10 anni nel Comune di Sestri Levante, città nella quale risiede una buona percentuale dei soci Fiab Tigullio attivi che riescono a monitorare quotidianamente criticità e migliorie della mobilità ciclistica.

Il contaciclisti di quest’anno ha evidenziato quello che già nel 2019 era emerso dall’indagine condotta su 289 studenti delle prime e seconde medie della Scuola Media “G. Descalzo” dell’Istituto Comprensivo di Sestri Levante. Il questionario, preparato da Fiab Tigullio Vivinbici sulla base di un modello europeo, evidenziava un buon grado di autonomia degli studenti con interesse per il Bicibus e gli spostamenti in bicicletta ma rilevava che pochi la utilizzavano come mezzo di trasporto. Il dato ci sembra confermato dalle misurazioni di quest’anno (10 ragazzi su 380 ciclisti durante il Contaciclisti 2025).

A nostro parere migliorie alla rete ciclistica di Sestri Levante potrebbero influire positivamente sulla percezione del pericolo limitando alcuni attraversamenti pericolosi ed è per questo che abbiamo indicato, nel dettaglio, tutta una serie di criticità che la rete ciclabile di Sestri Levante presenta.

Sestri, comune ciclabile dalla prima edizione del 2018, continua ad essere in Liguria il Comune con più Bike smiles sulla bandiera gialla (3), là dove il “punteggio” attribuito, come abbiamo già fatto notare altrove, non è un attestato di merito ma uno sprone al miglioramento in un contesto sociale, come quello italiano, che ben è lontano dagli standard europei.

Se confrontiamo i misuratori del 2018 con quelli dell’ottavo anno, ci sono state delle piccole flessioni in negativo nel primo ambito tematico, quello del Cicloturismo. Come specifica la Guida ai Comuni Ciclabili, favorire il cicloturismo significa creare non solo una rete ciclabile efficiente ma fornire infrastrutture dedicate ai ciclisti (ciclovie, ciclofficine, servizi di assistenza, noleggio e guide per ciclisti, strutture ricettive particolarmente attente alle esigenze dei pedalatori, ecc.) che favoriscano l'utilizzo delle strutture a qualsiasi tipologia di "turista in bicicletta". La decisione di cessare il servizio di bike sharing è uno dei trenta indicatori presi in esame. Come segnalato nel reportage pubblicato da Il Secolo XIX lo scorso agosto (trovate l’articolo in allegato), il Sindaco Francesco Solinas parlava della rimozione delle vecchie postazioni del sistema di bike sharing non funzionante da anni. Gestito inizialmente dal Comune di Sestri Levante, che rilasciava direttamente le tessere per il noleggio, il bike sharing era passato a Mediaterraneo per poi decadere inesorabilmente a causa della mancata manutenzione dei mezzi (che scomparivano in inverno per ricomparire nella stagione turistica) e allo stato di degrado delle postazioni che sono ormai state smantellate.

Lieve flessione in positivo sugli ambiti tematici delle ciclabili urbane e della moderazione della velocità grazie all’istituzione di alcune “zone 30”. E’ auspicabile, vista la presenza di una buona rete ciclabile da migliorare, diventare una Città30 : avere strade sicure e curate, nuove aree verdi, piazze pedonali e piste ciclabili, attraversamenti tranquilli per le persone anziane e con disabilità, spazi protetti per i bambini davanti alle scuole, un traffico più fluido per tutti i mezzi.

In allegato trovate la lettera inviata al Comune di Sestri Levante, articolata in 13 proposte: 11 per migliorare la sicurezza delle piste ciclabili e delle infrastrutture nel territorio comunale , una dedicata a nuovi cicloposteggi che non sono sufficienti per il territorio e l’ultima dedicata alla veicolazione di messaggi propositivi allo spostamento in bicicletta.

Segnalazioni sulle ciclabili

Nel 2021 veniva consegnata a Chiavari per il primo anno la bandiera gialla di Comune Ciclabile, simbolo dell’impegno e della volontà di migliorare la ciclabilità delle città.

Già allora il presidente Marco Veirana, in un’intervista su TeleRadioPace, linkata a questo articolo, segnalava la necessità della condivisione armonica degli spazi, senza campagne divisive che spesso piacciono tanto alla stampa locale.
Le città 30, di cui Bologna è un fulgido esempio, sono città vivibili da tutti, con rispetto per gli spazi comuni, attenzione alle fasce deboli, rispetto per la città e i cittadini.

Come specificavamo in questo articolo, ComuniCiclabili non è un premio, bensì una valutazione con relativo riconoscimento per confrontare, con criteri omogenei, le eterogenee realtà dei comuni italiani e vorrebbe essere uno sprone per le Pubbliche Amministrazioni a migliorare, negli anni, la mobilità ciclistica tendendo all’eccellenza italiana (le 5 bike smiles) e speriamo che Chiavari, che anche nell’ottava edizione ha ottenuto 2 bike smiles, ne aggiunga presto un’altra.

rete ciclabile chiavarese

Le smiles maggiori (3) nel caso di Chiavari si hanno nel campo comunicazione. Nel 2024 la città si è dotata di una segnaletica verticale e diversi materiali per implementare le informazioni sulla ciclabilità.
L’idea della bicipolitana in Italia é nata nel 2005 a Pesaro, che ne ha inventato il nome e creato il logo. L’idea si è poi estesa in tutta Italia ma il modello funziona non solo grazie ad una segnaletica ed una comunicazione efficace, ma soprattutto se le linee sono interconnesse, favoriscono l’intermodalità e viene dedicato alle infrastrutture ciclabili la stessa attenzione che si concentra sulle arterie automobilistiche. I cicloposteggi devono essere dignitosi, capillari e sicuri per aumentare la percezione di sicurezza di un mezzo che continua ad essere oggetto di furti.

Ed è quello, tra le altre cose, che chiede Fiab Tigullio al Comune di Chiavari nella lettera allegata.
Sempre tra gli allegati trovate anche un'ulteriore analisi del Contaciclisti.

Domenica, 28 Settembre 2025 08:26

Contaciclisti 2025 : report dati

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LChi Contaciclistia Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (Sems) di quest’anno si è concentrata, più degli scorsi anni, sul monitoraggio della situazione reale nei comuni ciclabili (e non) della Riviera. Solo leggendo i dati è possibile verificare se le scelte fatte sono suscettibili di miglioramenti e di quale portata.
È sempre buona norma confrontare i dati con quelli degli anni precedenti. Per cui segnaliamo che sul nostro sito trovate sia i dati relativi al 2024 che quelli relativi al 2023.

I dati registrati a Sestri Levante martedì 16 settembre, dalle ore 7 alle ore 9, indicano un totale di 380 passaggi di ciclisti che hanno scelto di spostarsi soprattutto dove ci sono corsie o piste ciclabili : 180 transitati nella zona est del Parco Mandela, 143 in Piazza della Repubblica, e 77 nella rotonda Via Primi/ Via Tino Paggi. Leggendo i dati sono pochissimi i ragazzi (10) che si spostano in bicicletta in una fascia oraria che permetterebbe loro di raggiungere la scuola o la stazione ferroviaria. Per gli spostamenti urbani gli uomini (257) utilizzano la bicicletta molto più delle donne (113). Citando Silvia Marcozzidiversi studi sul gap di genere sono stati fatti qualche anno fa soprattutto in ambito anglosassone per quanto riguarda l’utilizzo della bici come mezzo di spostamento quotidiano. Tutti giungono alle stesse conclusioni. Quello che scoraggia le donne dall’utilizzo quotidiano della bici non sono aspetti come il "dress code" o il giudizio sociale (sebbene anche questi fattori siano stati indagati ed incidano in parte). Le criticità riguardano questioni sostanziali come la diversa percezione del rischio e gli spostamenti più frammentati e complessi”. Se volte confrontare i dati relativi alle donne cicliste in Italia, li trovate misurati in questo studio.

Ma torniamo ai dati registrati a Sestri quest’anno, e confrontiamoli con quelli del 2024. L’incremento nell’utilizzo della bicicletta è del 27,51%. Nella percentuale i monopattini influiscono in maniera residuale : dei 380 passaggi solo 12 erano monopattini, pari al 3% del totale. Le riflessioni che possiamo fare sono identiche a quelle dello scorso anno, con scarsa utilizzazione della bicicletta per i brevi spostamenti casa-scuola che forse sarebbero incentivati se, come segnalato dai ragazzi della Scuola Media, esistessero più più ciclabili, si facessero rispettare i limiti di velocità e si potessero avere strade più sicure in particolare nelle rotonde e negli incroci.

Sestri Levante

Mercoledì 17 settembre i volontari di FIAB Tigullio e quelli di Legambiente hanno contato i ciclisti a Chiavari, che ha aderito al giretto l’Italia.

Nella fascia oraria di riferimento si sono registrati 619 passaggi di ciclisti, con un dato interessante in controtendenza rispetto a quello di Sestri Levante: 301 donne cicliste, contro i 268 uomini con un numero ancora insufficiente ma promettente dei ragazzi (50). La “regina” dei ciclisti è Piazza Matteotti (370), seguita da Piazza Sanfront (136) e Piazzale della Franca (113).
Anche in questo caso il numero dei monopattini (8) non è in grado di incidere sui conteggi. Il trend è in crescita anche per Chiavari del 4,2%.

Chiavari

Su Lavagna i volontari di FIAB Tigullio hanno raggiunto le loro tre postazioni giovedì 18 settembre La stazione di Lavagna, nella fascia oraria in cui i ragazzi vanno a scuola e gli adulti al lavoro, appare vitale con 93 arrivi o passaggi. Piazza Cordeviola, punto nevralgico e di intersezione, è quello più battuto dai ciclisti. Il totale delle biciclette registrate è di 296 contro le 256 nella stessa fascia oraria lo scorso anno. Anche in questo caso c’è un lieve incremento dei ciclisti, pari al 15,62%.

 

Lavagna

 

Nell’articolo precedente avevamo accennato quanto la Sem (Settimana Europea della Mobilità) di quest’anno sia concentrata su attività concrete volte al monitoraggio della situazione della mobilità ciclistica nel Tigullio. 

Come anticipato il 10 settembre, pubblichiamo in allegato la lettera inviata al Comune di Rapallo per chiedere l’installazione di rastrelliere adatte nelle vie della città. Per motivi di privacy, oscuriamo i dati personali della cittadina che si è raffrontata, prima di noi, con l'Amministrazione.

Pare strano che la città che raggiunge il maggior numero di partecipanti alla nostra manifestazione più seguita, Bimbimbici, e che ci ha sempre sostenuto economicamente per la realizzazione della stessa, concedendo anche l’uso di locali per la ciclofficina (ormai chiusa), nel tempo non abbia dedicato una riflessione al miglioramento della mobilità ciclistica. 

Il Biciplan della Città Metropolitana di Genova, approvato dal Consiglio Metropolitano il 19 ottobre 2022, prevede per la citta di Rapallo “in ambito urbano la nuova viabilità prevista a contorno del campo da golf prevede la realizzazione di un tratto ciclabile (ra3) che consente di raccordare la zona del casello (ra4), il relativo parcheggio, il centro sportivo e l’ospedale (ra5) con il centro di Rapallo” (pagina 33 del documento linkato alla parola prevede).

Biciplan Città Metropolitana

Negli anni che sono trascorsi dalla creazione della ormai chiusa sezione di Fiab Rapallo ad oggi non abbiamo notizie di investimenti o progetti che permettano di dare un po’ di respiro, a livello di mobilità ciclistica, alla città che così ama Bimbimbici, con presenze annuali che si aggirano costantemente sulle 150 presenze, record assoluto nel Tigullio, a testimonianza che Rapallo, se ne avesse la possibilità, pedalerebbe. 

Due anni fa, avevamo incontrato l’amministrazione, il cui sindaco (Carlo Bagnasco) era tra i firmatari del Biciplan, per un incontro informale. Erano le 15:00 del 1° febbraio 2023 quando, con i referenti della sezione di Rapallo, il presidente di Fiab Tigullio aveva incontrato alcuni rappresentanti dell’Amministrazione (Laura Mastrangelo con delega alla Pubblica Istruzione), la la Dirigente Scolastica dell’I.C. Rapallo-Zoagli, Elisabetta Abamo, il comandante della Polizia Municipale ed un’agente della Polizia Locale.

L’incontro era il seguito di una nostra richiesta di un confronto con il Comune per la ciclabilità e sicurezza dei più giovani in occasione di Bimbimbici 2023 e la discussione aveva seguito puntualmente le proposte indicate nella nostra lettera.

Le risposte in merito che avevamo ottenuto in quell’incontro riguardano, al primo punto (istituzione di strade scolastiche) problemi legati alla conformazione del territorio che dispone di spazi ridotti antistanti alle scuole e scarsa possibilità di verifica del rispetto dell’eventuale limitazione di circolazione.
La richiesta di rastrelliere posta nel 2023, aveva avuto un esito più possibilista, avvalorata dal rinforzo della Dirigente Scolastica che ne auspicava la collocazione anche nei pressi delle scuole.

Non del tutto esclusa neppure la possibilità di consentire ai bambini un breve tratto di circolazione in bicicletta sul lungomare, prevedendo uno spazio consentito alle biciclette di collegamento ad un’area a loro dedicata nella zona del porto.

Il progetto di promozione dell’educazione alla mobilità sostenibile nelle scuole primarie e secondarie di I grado, Progetto AbiCi, è stato approvato dal Collegio Docenti dell'Istituto Comprensivo Rapallo-Zoagli ed è stato realizzato nello stesso anno.

Durante l’incontro si era chiesto, inoltre, di poter disporre delle biciclette sequestrate dalla Polizia Locale per la quale si rimane in attesa di un bando predisposto dal Comune per procedere.

In seguito all'incontro un socio Fiab molto attivo a Rapallo aveva chiesto delucidazioni sulle rastrelliere acquistate e non collocate (alleghiamo sua comunicazione)

Martedì, 24 Settembre 2024 20:51

Contaciclisti 2024 : report dati

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La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (Sems) di quest’anno ha visto nuovamente i volontari di FIAB Tigullio sulle strade di tre delle nostre città della Riviera a “contare i ciclisti”.

Operazione importantissima nel mese in cui siamo in attesa dell'approvazione del Nuovo Codice della Strada in base al quale le corsie ciclabili leggere, segnalate unicamente da strisce bianche e senza protezione fisica tra la corsia ciclabile e la carreggiata destinata ai veicoli a motore, non verrebbero più considerate conformi alle normative di sicurezza stradale. Massimo Gaspardo Moro, consigliere nazionale e responsabile Centro Studi Fiab, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport sottolineava che "è chiaro che la pista ciclabile è la migliore, a livello di sicurezza soprattutto, ma non sempre è possibile realizzarla, per mancanza di spazio o mancanza di risorse. La soluzione delle corsie ciclabili, dove è stata applicata, ha dato ottimi risultati per cui dire che non si può fare una pista ciclabile è molto limitante e rende più difficile il lavoro dei Comuni". 

Chi ContaciclistiA questo punto è importante più che mai leggere i dati delle rilevazioni effettuate quest’anno sul nostro territorio e confrontarle con quelle dello scorso anno, indicando però che la fascia oraria di interesse quest’anno è inferiore di un’ora.
I dati registrati a Sestri Levante lunedì 16 settembre, dalle ore 7 alle ore 9, indicano un totale di 298 passaggi di ciclisti che hanno scelto di spostarsi soprattutto dove ci sono corsie o delle piste ciclabili : 134 transitati nella zona est del Parco Mandela, 145 in Piazza della Repubblica, sulle corsie che verrebbero eliminate dal CdS e solo 19 in stazione in una fascia oraria in cui la maggior parte dei pendolari per Genova è gia partita. Se confrontiamo i dati con quelli dello scorso anno, sottraendo la fascia oraria in eccedenza (lo scorso anno il conteggio si era svolto sino alle 10 del mattino) i passaggi di quest’anno hammo avuto incremento in positivo del 109,86% (298 passaggi nel 2024 vs 142 passaggi nel 2023)
La riflessione maggiore, secondo noi, nell’area di Sestri Levante potrebbe venire in merito allo scarso utilizzo della bicicletta come mezzo per l’intermodalità treno+ bici. Evidentemente l’aver sostituito le vecchie rastrelliere ed aver tentato di mantenere il decoro nelle zone dedicate ai cicloposteggi non è stato sufficiente per incentivare questa scelta, che può essere condizionata anche dall’impossibilità dei ciclisti /lavoratori / studenti di trovare ambienti bike friendly (si confronti con il decalogo diffuso da Fiab nel 2020 reperibile in allegato a questo articolo).   

Martedì 17 settembre i volontari di FIAB Tigullio hanno contato i ciclisti a Lavagna. La stazione di Lavagna, nella medesima fascia oraria di Sestri Levante, appare decisamente più viva. Piazza Cordeviola, punto nevralgico e di intersezione, è quello più battuto dai ciclisti. Il totale delle biciclette registrate è di 256 contro le 226 nella stessa fascia oraria lo scorso anno (abbiamo sottratto 166 al totale registrato per riportare i dati alla medesima fascia oraria di registrazione di quest’anno) Anche in questo caso c’è un lieve incremento dei ciclisti, pari al 13,27%.

 Su Chiavari i volontari di FIAB Tigullio hanno raggiunto le loro quattro postazioni venerdì 19 settembre. Visto che lo scorso anno la fascia oraria di registrazione era stata la stessa, non è stato necessario fare sottrazione ai dati totali, rilevando una stabilità della situazione (594 passaggi lo scorso anno, 593 quest’anno), con un impercettibile decremento dello 0,17%. 

Il numero dei mezzi motorizzati transitati non è stato conteggiato ma indubbiamente era molto superiore a quello delle biciclette. Questo ci fa riflettere sul fatto che la ripartizione modale tra mezzi motorizzati e mezzi di mobilità attiva (piedi e bicicletta) è ancora troppo spostata verso la mobilità a motore, nonostante gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 prevedano tra l’altro la diminuzione del tasso di veicoli in circolazione, la crescita ed elettrificazione del trasporto pubblico, l’aumento della mobilità a piedi e in bicicletta e il riequilibrio delle modalità di spostamento privilegiando sistemi sostenibili. 

FIAB, ben conscia che la bicicletta é lo strumento utile al raggiungimento di 11 dei 17 obiettivi fissati dall’ Agenda, é disponibile per sostenere le amministrazioni locali nella progettazione di spazi pubblici civilmente condivisi, nella promozione di attività fisica legata all’uso della bicicletta (obiettivo 3), nella lotta al cambiamento climatico (obiettivo 13) e nel contribuire a creare città più inclusive, sicure e sostenibili (obiettivo 11). Invita tutti a leggere il documento redatto dalla Federazione Ciclistica Europea (ECF) e dall’Alleanza Mondiale dei Ciclisti (WCA) che è stata messa in rete poco dopo la sottoscrizione dell’Agenda 2030 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. La pubblicazione in inglese é scaricabile dal sito della Federazione Ciclistica Europea a questo link

Allegate alla presente le tabelle relative al computo dei ciclisti nei tre comuni di riferimento.

 

Nella Settimana Europea della Mobilità 2023, FIAB Tigullio ha effettuato un monitoraggio sull'uso della bicicletta nelle tre città del Tigullio indicate in tabella, rispettivamente nelle mattine del 18, 19 e 20 settembre.

I dati statistici che qui riportiamo confermano una buona scelta della bici per spostarsi in città da parte di molti cittadini.

 

Tabelladaticontaciclisti2023

(*) Nella rotonda di Via Baden Powell / Via Bozzano il conteggio é stato effettuato dalle ore 7:30 alle ore 9:00.
     A Chiavari il conteggio é stato effettuato dalle 07:00 alle 9:00.

Il numero dei mezzi motorizzati transitati non è stato conteggiato ma indubbiamente era molto superiore a quello delle biciclette. Questo ci fa riflettere sul fatto che la ripartizione modale tra mezzi motorizzati e mezzi di mobilità attiva (piedi e bicicletta) sia ancora troppo spostata verso la mobilità a motore.

Riteniamo che tali monitoraggi vadano svolti con maggiore frequenza durante l'intero arco dell'anno e invitiamo i comuni a fare da "registi" individuando le zone, le giornate e le fasce orarie per ottenere dati maggiormente significativi. Fiab Tigullio si rende disponibile a collaborare in tal senso.

Considerando che l'obiettivo della Settimana Europea della Mobilità è far riflettere sui consumi energetici e, in particolare, sui consumi derivanti dalla mobilità urbana che hanno sempre maggiori costi per la collettività non solo in termini ambientali è urgentemente necessario togliere i veicoli inquinanti dalle strade e trasformare il modo in cui ci muoviamo in città se vogliamo fermare la crisi climatica e risolvere l'emergenza sanitaria dell'inquinamento atmosferico. 

Diminuire il tasso di veicoli in circolazione, far crescere ed elettrificare il trasporto pubblico, aumentare la mobilità a piedi e in bicicletta e riequilibrare la modalità di spostamento privilegiando sistemi sostenibili, questi sono gli obiettivi al 2030. 

Allegate tabelle con i dettagli dei conteggi a Sestri Levante, Lavagna e Chiavari 

 

 

 

Con il comunicato inviato ieri agli organi di stampa ed agli Amministratori dei Comuni del territorio, FIAB ha espresso, con grande rammarico, la completa disapprovazione in merito all'intervento realizzato dal Comune di Lavagna nel tratto dal Parco Tigullio alla stazione di Cavi.

A lavori ultimati, sono evidenti le gravi carenze dell’opera:

- non rispetto della normativa relativa alla larghezza minima delle ciclabili (DM 557/99, che, agli articoli 4 e 7, prescrive al minimo 150 cm di larghezza per percorsi ciclabili monodirezionali adeguatamente incrementati nel caso di presenza pedonale). In alcuni tratti, come evidenziato nelle foto, si riscontrano invece larghezze di 120/130 cm, fino addirittura a 100 cm in corrispondenza di un palo della luce

- pericolosità dovuta alla commistione del traffico pedonale e ciclistico in uno spazio ristretto

- pericolosità per il rischio di apertura delle portiere delle auto, in mancanza di uno spazio di rispetto

- assenza di un cordolo che impedisca alle auto di posteggiare direttamente sulla sede della ciclopedonale

- completa mancanza di segnaletica orizzontale e verticale che indichi l’unidirezionalità del tratto.


➡️ Trovate il comunicato stampa in allegato.

 

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